28 luglio 2010
Una rinnovata Rolly Go, alla Palermo-Montecarlo
«Come ai vecchi tempi, porteremo sul continente un carico di vini pregiati navigando solo a vela, senza consumare energia e senza lasciare traccia del nostro passaggio, al massimo qualche turacciolo». A parlare è Davide Besana, co-armatore di Midva insieme a Edoardo Crispiatico, Alessandro Pozzi e Fabrizio Sirena, che per l'occasione - la Palermo-Montecarlo, al via il 18 agosto - sarà lo skipper di Rolly Go, leggendario progetto di German Frers, costruito da Sangermani e portato da Giorgio Falck alla Whitbread (attuale Volvo Ocean Race) del 1981. Ora, riadattati gli interni per la crociera e con una bellissima coperta in teak, Rolly Go partecipa a regate nel Mediterraneo con al timone Guido Falck, giovane imprenditore che sta riscuotendo un notevole successo con dei bellissimi accessori per I-Phone marchiati Hi-Fun.
La Palermo Montecarlo, lunga quasi 500 miglia, è una vera prova d'altura che porta la flotta a navigare lungo le coste di Sardegna e Sicilia il più delle volte passando attraverso quel paradiso che gli uomini hanno chiamato Bocche di Bonifacio.
«Non puntiamo a vincere, non possiamo competere contro barche costruite venti o trent'anni dopo la nostra, ma ci daremo da fare», spiega Besana. «Abbiamo un buon equipaggio con cui ho regatato per tante miglia che è entusiasta di navigare su questa rotta. Ci sarà con noi anche Daniela Klein, una ragazza sportiva che lo scorso anno ha fatto una magnifica Transat 650. Approfittando delle dimensioni della barca e della sua grande cicina abbiamo imbarcato Gemma, che si dedicherà solo alla cucina. Ha preparato il menù di tutti i pasti dell'intera regata, tenedo conto delle passioni e idiosincrasie di tutto l'equipaggio, e dei vini che accompagneranno il desinare». I vini, appunto, sono la grande novità di questa navigazione. Cinque importanti produttori siciliani (Tasca d'Almerita, Guccione, Marc de Grazia, Planeta, Spadafora) daranno infatti all'equipaggio di Rolly Go il loro vino da portare a Monaco, dove ci sarà una degustazione, per far assaggiare agli esperti e agli appassionati il meglio della produzione siciliana, per stabilire una volta per tutte se la navigazione nuoce al sapore oppure - chissà - lo migliora, e per festeggiare questa nuova avventura, perché in mare, anche in agosto, anche con un ottimo equipaggio, si ha sempre un certo timore. «Come skipper», conclude Besana, «cercherò di evitare ingiustizie e mugugni, spero di essere all'altezza del mio compito. Per chi non va in barca faccio regate da trent'anni, quest'anno ho vinto la Giraglia, l'anno scorso l'armatore dell'anno, ho vinto anche la Barcolana, la Millevele, la Roma per tutti, il Pirelli, Alassio, lo Zegna, eccetera eccetera... Ma soprattutto ho navigato a lungo con l'equipaggio di Rolly Go, e sono felice di poter mettere le mani sulla ruota che è stata di Giorgio Falck, Pierre Sicouri, Enrico Sala e Paolo Martinoni».