09 luglio 2010
VI Regata Internazionale Salento-Montenegro
Dopo un rinvio di ventiquattro ore causato dal forte vento di maestrale, è partita dal porto di San Foca per Bar (in Montenegro), la VI Regata Internazionale Salento-Montenegro Segui la stella polare, organizzata dall’Associazione Il Gabbiere con il patrocinio della Regione Puglia, della Repubblica del Montenegro e di Bar. Al via una ventina di imbarcazioni provenienti da Kotor, Bar, Cagliari, Punta Ala, Taranto, Gallipoli, Leuca, Otranto, Brindisi: fra loro anche i vincitori di passate edizioni, determinati a ripetere il successo e a dare battaglia fino agli ultimi bordi. Molti però i rititri nel corso della regata a causa delle condizioni meteo marine estremamente impegnative.
La regata, infatti, nonostante il rinvio, è stata caratterizzata ancora da vento di maestrale forza 6 che ha soffiato per gran parte del percorso, e da mare formato, fino a circa 20 miglia da Bar dove il vento ha cominciato a ruotare verso Est e a ridurre di intensità fino a brezza leggera da ESE.
Le condizioni sono risultate ideali per il vincitore Nana (un progetto S&S modello Freya realizzato nel 1973 Cantiere Benello di Livorno e portacolori del Circolo Nautico Livorno) che ha retto bene il confronto con le altre
imbarcazioni più veloci durante la bolina con vento fresco e mare formato, riuscendo poi, con una scelta tattica vincente, a sfruttare la rotazione del vento a proprio favore navigando sotto spi fino all’arrivo, mentre la maggioranza della flotta si trovava in bonaccia sotto costa. L’equipaggio vincitore era formato dai toscani Alessandro Ciardi, armatore e comandante, Alessandro Becagli, vice, Renato Paoli, timoniere, Mauro Biagini e
Maurizio Panicucci. Il percorso di 110 miglia è stato coperto in circa 20 ore con Nana vincitrice in tempo compensato seguita dalla romana Igarape e dalla pugliese Great Exepation e dalla tarantina Blu di Moro, prima in reale. Alla montenegrina Masunia e alla salentina Zitto le affermazioni nelle categorie 8/10 metri e 11/13 metri.