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26 agosto 2020

Primo giorno di regate per il Campionato Italiano Assoluto

Apertura strepitosa: sole, vento e tre regate per tutti. Le prime classifiche (molto corte) lanciano la corsa ai titoli. Domani Day 2, regate dalle 13. La conclusione sabato 29.

Primo giorno di regate per il Campionato Italiano Assoluto della vela d'Altura ORC 2020 a Gaeta: un battesimo da sogno, con tanto sole, vento da Ovest tra 12 e 15 nodi, campo di regata posizionato al centro del golfo. Condizioni perfette che hanno consentito al Comitato di Regata di dare ben nove partenze: tre regate per ciascuno dei due Gruppi nei quali è divisa la flotta di 57 barche.

Il vento sostenuto ha favorito le barche di maggiori dimensioni, ma le prime classifiche di questo atteso campionato sono molto aperte, a dimostrazione che per emergere in questo tipo di regate conta tutto: la velocità di base, l'affiatamento dell'equipaggio, le intuizioni nelle scelte strategiche. Il Golfo di Gaeta, come previsto, è una palestra ideale per far emergere i valori in mare.

I PRIMI RISULTATI E I PROTAGONISTI

Gruppo A (30 barche)
Grande avvio dell'ex campione del mondo ORC, lo Swan 42 Be Wild dell'armatore marchigiano Renzo Grottesi (CV Portocivitanova) con i fedelissimi Luigi Masturzo e Alessio Marinelli: due primi e un quinto posto per mantenere la testa della classifica con 1 solo punto sul secondo, il gemello Swan 42 Selene di Massimo De Campo (YC Lignano), molto regolare (2-2-4) con a bordo, tra gli altri, nomi di spicco come Andrea Trani, Alberto Leghissa e Giovanni Cassinari.

Terzo posto a distacco minimo per un altro Swan 42, Mela di Andrea Rossi (CN Marina di Carrara), un equipaggio tirrenico dopo la doppietta di scafi adriatici: 4-3-2, a 1 punto dal secondo e a 2 punti dalla testa.

Quarto in generale l'Italia 11.98 Sugar 3, dell'armatore estone Ott Kikkas (YC Tallinn) rinforzato con forti velisti italiani come Matteo Ivaldi, Matteo Polli, Paolo Montefusco: 6-9-1 i loro piazzamenti.

Gruppo B (27 barche)
In testa dopo tre regate dominate (tre primi!) l'Italia 11.98 Scugnizza di Vincenzo De Blasio (CC Napoli), con a bordo Daniele De Tullio e Andrea Ballico. Al secondo posto con tre sontuosi piazzamenti (3-2-3) la più piccola dello stesso cantiere, l'Italia 9.98 Sarchiapone fuoriserie di Gianluigi Dubbini/Pietro Biasi (CV Toscolano Maderno) con a bordo tra gli altri Lorenzo Bodini. Al terzo posto provvisorio alla fine del Day 1 troviamo il Grand Soleil 37B Zigozago di Marco Emili (CN Riva di Traiano), con score in crescita: 11-3-2. A pari punti al quarto posto un altro GS 37B, il Valhalla di Francesco Bruna (CN Marina di Carrara).

L'Italiano di Vela d'Altura 2020 è organizzato dallo Yacht Club Gaeta con la LNI di Gaeta e il Club Nautico Gaeta, e la collaborazione della Base Nautica Flavio Gioia, vero cuore pulsante della nautica gaetana.

I Tricolori della vela d'Altura proseguono con altri tre giorni di regate: giovedi 27, vemerdi 28 e il gran finale di sabato 29, con la proclamazione dei campioni italiani delle varie categorie.

IL LINK AL TRACKING PER SEGUIRE IL CAMPIONATO

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Sono partner del Campionato: Base Nautica Flavio Gioia, Musto, Smith, Santi Quaranta Wines, Nautix marine paints, Astra Yachts, Gli Archi Azienda Agricola, Nagua nautical cleaning line.

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Base Nautica Flavio Gioia è un marina perfettamente attrezzato, ubicato in una posizione strategica al centro del Mediterraneo. Fondato nel 1966 da Egeo Vittorio Simeone, è oggi gestito dalla seconda generazione. Porto dotato anche di una banchina per Super Yacht, in grado di ospitare imbarcazioni fino a 80 m di lunghezza e 7 m di pescaggio e di un cantiere navale, con 7000 mq di area dedicata alla manutenzione e al refit, BNFG offre servizi ed attività di elevato standing, all’insegna di ospitalità, esperienza e comfort.



U.V.A.I. - Unione Vela Altura Italiana