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20 novembre 2019

Le regate come laboratorio ideale per studiare il sonno

Giovedì 21 novembre saranno presentati i risultati del progetto “151 e una notte”, una ricerca dell’Università di Pisa sull’appuntamento velico 151 Miglia-Trofeo Cetilar”.
Le regate come laboratorio ideale per studiare il sonno e i suoi ritmi anche in situazione di stress. Da questa idea è nato il progetto “151 e una notte”, coordinato dal professore Ugo Faraguna di Fisiologia Umana dell’Università di Pisa, che insieme al suo gruppo, ha analizzato la gestione del sonno degli equipaggi dell’appuntamento velico 151 Miglia-Trofeo Cetilar. Giunta alla sua decima edizione, la competizione si è svolta dal 29 maggio al 1 giugno 2019 dai porti di Pisa e Livorno alla Marina di Punta Ala (GR). Delle 220 imbarcazioni partecipanti, i ricercatori hanno analizzato le strategie di ben 165 equipaggi, studiandone le diverse strategie di turnazione, anche in funzione della numerosità degli equipaggi (in media otto velisti per imbarcazione). La ricerca, promossa dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, sarà presentata il 21 novembre alle 18 alle 20 al centro Congressi “Le Benedettine” dell’Università di Pisa (Piazza S. Paolo a Ripa D'Arno, 16).
“Una competizione che dura più giorni di navigazione continua, notte e dì – spiega Ugo Faraguna - mette a dura prova l’attenzione, la lucidità e la capacità di lavorare in stretta sinergia con gli altri membri dell’equipaggio; per questo motivo un’accurata valutazione della qualità del sonno risulta intuitivamente essenziale per comprendere quali possono essere le strategie vincenti che impattano positivamente sulla performance”.
Foto Fabio Taccola



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