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01 luglio 2019

Regata dei cinque Fari, 140 miglia tra scenari mozzafiato

Con la Regata dei cinque Fari siamo alla penultima tappa tirrenica dell'appassionante Campionato Italiano Offshore, determinante per la chiusura dei conti adesso sarà la Palermo Montecarlo.

Ed infatti sono presenti le imbarcazioni con interessi in classifica nelle varie classi, dal sempre competitivo Globulo Rosso in 4 classe, a O’Guerriero e Muzyka in classe 1, a Lisa del pescarese Di Vincenzo, a Joy in seconda classe, oltre che al croato Kostelic con il suo Classe 40.
La regata vede 29 barche al via che dovranno percorrere lo scenografico percorso che li porterà a doppiare i 5 capi fra i più suggestivi del mediterraneo per un percorso totale di 140 miglia.
Partenza on timing ed è subito guerra, al disimpegno passa prima Lisa seguita a sorpresa dall Xp38 Gioia di vivere che sarà protagonista nel prosieguo della regata, a sfilare tutti gli altri. La flotta inizia a sgranarsi sulle 30 miglia che portano a Ustica, Lisa e Joy fanno valere la loro lunghezza e la loro bravura, opzionando la scelta a destra che darà più vento rispetto alla scelta a terra, dove addirittura chi aveva fatto questa scelta è stato costretto a virare perché su quel tratto di acqua ammaravano i Canadair impegnati nello spegnimento di un incendio boschivo. Ad Ustica passano per primi Lisa, Joy, O Guerriero, Croazia, Ottovolante e Gioia di Vivere; i primi continuano a optare per una scelta a destra solo Gioia di Vivere e Otto volante vanno a sinistra. Avranno ragione loro che si avvicinano ai battistrada fino a raggiungerli al faro dei Porcelli, complice anche un calo di vento.
Sempre nelle bonaccette si arriva sotto Bonagia dove si decide la regata. Lisa nel frattempo sfuggita alla bonaccia si invola solitaria al traguardo, Joy e Croazia decidono per il bordo a terra, Gioia di Vivere e O’Guerriero vanno a sinistra dove arriverà il vento che li porterà fino al faro di Capo Gallo dove Joy si supera con un bordo a terra che lo porterà a recuperare lo svantaggio con Gioia, dando l’avvio ad un acceso finale di regata fatto di incroci e strambate mozzafiato, dove l’Olimpionico Ganga Bruni darà il meglio di se, riuscendo a battere sulla linea d’arrivò quella vecchia volpe di Siculiana alla tattica di Gioia di Vivere, prendendosi il terzo posto in reale ma Gioia lo sopravanzerà in compensato.
Alla fine Lisa sarà vittoriosa in reale e in compensato overall, seguita dal sempre eccezionale Globulo rosso vincitore anche nella classe 4 e da Gioia di Vivere terzo overall è primo di seconda classe, quarto overall è primo della terza classe Skip Intro.
Perfetta come da tradizione l’accoglienza del circolo Canottieri, ed ora si attenderà la Palermo Montecarlo per delineare la classifica finale del Campionato Italiano Offshore.



U.V.A.I. - Unione Vela Altura Italiana