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19 luglio 2018

THE HAGUE OFFSHORE SAILING WORLDS 2018 04

CON UNA GIORNATA DI ANTICIPO ABBIAMO UN NUOVO CAMPIONE DEL MONDO DI VELA D'ALTURA IN CLASSE A

(Giornata del 19 luglio). Con l'ennesima giornata di sole sulla costa del Mare del Nord, e con un vento più mite rispetto agli ultimi giorni, altre due regate inshore sono state disputate al The Hague Offshore Sailing Worlds. Con il completamento della prima odierna è entrato lo scarto (ad eccezione della lunga coefficiente 2) e come previsto ci sono stati dei cambiamenti nella generale delle classi B e C, che rendono rendendo la corsa al podio ancora più serrata.
 
In Classe A tutto come da copione delle giornate precedenti e il Botin 52 Team Beau Geste (HKG) di Karl Kwok è il nuovo Campione del mondo con una giornata di anticipo. Inevitabili i controlli di stazza che al momento non hanno dato riscontri. L’equipaggio composto principalmente da Kiwi con un mix di altre nazionalità, è guidato dal project manager Gavin Brady. Questi i nuovi campioni del mondo: Jim Baxter, Nick Blackman, David Brooke, Chris Cowen, Matt Humphries, Matt Kelway, Patrick Kong, David Lenz, Spencer Loxton, Rob Salthouse, Dave Swete e Jim Williamson.
"È stata una settimana di gare emozionanti qui in Olanda, e siamo davvero soddisfatti del risultato", afferma Karl Kwok, proprietario del Team Beau Geste, armatore non estraneo alle grandi regate di altura, le sue varie barche chiamate Beau Geste hanno gareggiato negli anni '90 quando il suo ILC 40 ha corso nella Admiral's Cup del 1995, questo è stato il suo primo Campionato del Mondo. "Il team ha lavorato duro, siamo stati davvero impegnati da Tilmar Hansen  (Outsider - GER) e dal suo equipaggio, ci hanno regalato grandi emozioni".
Domani comunque saranno della partita per godere di un’altra giornata di grande vela.
Per la seconda posizione anche il TP 52 Outsider di Tilmar Hansen  (GER) ha blindato l'argento con i risultati odierni. Quindi sarà regata vera per il Bronzo tra il team olandese di Van Uden, Ker 46 di Gerdjan Portman e Hitchhiker il Carkeek 40 di Bas de Voogd (NED) separati da 6 punti.

Quasi come Beau Geste, il Landmark 43 Santa (NOR) di Claus Landmark ha guidato la classifica in Classe B sin dall'inizio e prima dell’ultima prova di domani ha un buon margine sulla sua gemella, il White Shadow di Torkjel Valland (NOR). Tuttavia Landmark sembrava cautamente ottimista: "White Shadow ha avuto il sopravvento oggi, ma penso che abbiamo un buon margine su di loro, se regateremo bene domani, tutto andrà per il meglio."
White Shadow oggi ha avuto una giornata perfetta con due primi posti, sta facendo il possibile per colmare il divario con Santa e portare a casa la medaglia d'oro in uno showdown nella gara finale di domani.
"Abbiamo perso molto martedì, con due brutti risultati siamo rimasti indietro", ha detto Valland "ma il resto della settimana abbiamo regatato bene, scalando la classifica giorno per giorno. Oggi abbiamo fatto il massimo per avvicinarci a Santa. Siamo molto felici di essere presenti a questo Campionato del Mondo, l'organizzazione qui all'Aia è quella delle grandi occasioni"
Nella lotta per la medaglia di bronzo di Classe B l'X-41 Xini Freedom di Martin Estlander (FIN) è tornato in corsa scartando un DSQ e ha scavalcato l’altro X-41 Halbtrocken 4.0 di Michael Berghorn (GER),

Nella classe C, fino a oggi il First 36.7 Mod. Pro4U (SWE) di Patrik Forsgren ha mantenuto la testa, come Santa e Beau Geste, e il suo vantaggio sembrava inattaccabile. Tuttavia i risultati odierni lo hanno posizionato alla portata del campione europeo IRC in carica il J112E  J Lance (FRA) di Gideon Messink, a soli 8 punti di distanza. Messink e i suoi sono stati forti nelle regate sulle boe e con oggi hanno messo gli svedesi nel mirino.
Johan Tuvstedt di Pro4U ha dichiarato: "È stata una giornata davvero complessa per noi, e domani sarà difficile. J Lance è il 10% più veloce di noi quindi non possiamo controllarli ma possono controllarci”.
L'Italia 9.98 di Immac Fram di Kai Mares può controllare la medaglia di bronzo, con un margine di 13 punti rispetto all’X-37 Hansen (DEN) di Michael Mollmann, ma nessun vantaggio è sicuro in questa classe altamente competitiva.
 
Non in lizza per il podio a causa di una regata lunga da dimenticare, alcune barche stanno ancora combattendo per ben figurare. Uno è l'Italia 9.98 Sugar (EST) di Ott Kikkas con Sandro Montefusco e Matteo Polli a bordo "Oggi abbiamo avuto il nostro miglior giorno di regata con un 1-3", ha detto Matteo, progettista dell’Italia 9.98 e maintrimmer questa settimana. "Abbiamo un fiocco super leggero che è velocissimo, nella prima gara eravamo al pin con velocità, abbiamo virato e incrociato davanti all'intera flotta. Quando riesci a farlo tutto diventa più facile. In questa regata le barche sono così vicine che sembra di essere su dei monotipi”. Anche un altro 9.98, OneSpirit (GER) di Gordon Nickel oggi è stato in vantaggio sin dall'inizio con Sugar e ha concluso solo pochi secondi dietro (2 e 5 oggi).

Il Comitato Tecnico Internazionale dell’ORC si riunirà questo fine settimana dopo l'evento per valutare come sempre ipotesi di miglioramento del sistema di rating e senza dubbio guarderà da vicino i risultati di questo Campionato del Mondo.
 
Un'altra gara costiera è in programma domani, con la partenza ancora una volta programmata per le 11.00 ora locale.

Foto © Sander van der Bosch



U.V.A.I. - Unione Vela Altura Italiana