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02 ottobre 2017

Partenza con pioggia per la Mini Transat 2017.

Un’insistente pioggia e nuvole basse hanno fatto da cornice alla partenza della 21° edizione della Mini Transat 2017, regata oceanica in solitario riservata ai Mini 6.50.
Alle 13.00 di ieri le 81 barche iscritte hanno iniziato il traino verso il campo di regata seguendo l’emozionante rituale della sfilata lungo il canale del porto de La Rochelle, dove un pubblico, numeroso ed incurante della pioggia e del freddo, non ha voluto rinunciare al saluto degli skipper.
Come da previsioni la partenza è stata caratterizzata da un vento di circa 10 nodi con direzione Ovest Sud Ovest, impegnando subito ad una navigazione di bolina nelle prime miglia di regata. Una situazione che dovrebbe accompagnare i Mini nei primi 2 giorni di navigazione lungo il golfo di Guascogne. Sarà infatti questo l’incipit di questa Mini Transat che compie i suoi primi 40 anni; una lunga bolina fino a Capo Finisterre, dove poi la situazione dovrebbe cambiare con vento da Nord Est fino a 40 nodi, secondo quanto detto all’ultimo briefing dell’organizzazione.
Si passerà quindi al toto passaggio nei pressi dell’area DST (zona interdetta alla navigazione delle barche da diporto) del capo spagnolo che spesso determina un gioco importante per la classifica, in attesa dello sperato Aliseo del Portogallo.
Ci sono 1350 miglia da percorrere prima di arrivare a Las Palmas, destinazione della prima tappa della regata, e i giochi sono appena iniziati.
 
Aggiornamento 02 ottobre 2017
Alle prime ore di oggi il tracking riportava la rotta di Matteo Rusticali (ITA 444 Spot) con la prua verso terra ad una velocità di 1 nodo, che ha subito fatto percepire un problema. Dopo alcune ore l’organizzazione comunica ufficialmente che lo skipper romagnolo ha disalberato ma che sta bene. Raggiunta la postazione del comitato di regata si apprende che alle prime ore di lunedì Matteo ha comunicato la perdita dell’albero ed immediatamente una barca appoggio si è diretta verso la sua posizione per monitorare le sue condizioni e per intervenire in caso di necessità. Dopo una prima valutazione Rusticali si è subito messo al lavoro per preparare un armo di fortuna e per poter poi dirigersi verso il porto più vicino. Lo skipper ha comunicato che farà rotta verso La Rochelle. La sua velocità, all’ultima posizione rilevata, resta ancora molto bassa e si presume che arriverà in porto entro martedì pomeriggio, solo allora si valuterà la possibile riparazione dell’albero.
 
Alle ore 11,30 queste le posizioni degli italiani rilevate dal tracker:
PROTO
8° - Andrea Fornaro (ITA 931 Sideral)
25°- Matteo Rusticali (ITA 444 Spot)
SERIE
11° - Ambrogio Beccaria (ITA 539 Alla Grande Ambeco).
19° - Andrea Pendibene (ITA 883 Pegaso Marina Militare)
49° - Emanuele Grassi (ITA 603 Penelope)
53° - Luca Sabiu (ITA 538 Jolly Roger)
 
TRACKER
http://www.minitransat.fr/suivi-de-la-course/cartographie
 
Nell’immagine Matteo Rusticali su (ITA 444 Spot). Foto Benedetta Pitscheider



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