Vai direttamente ai contenuti della pagina
10 settembre 2017

Conclusa con successo la Maxi Yacht Rolex Cup

Giornata conclusiva della 28ma Maxi Yacht Rolex Cup organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con il Title sponsor Rolex e l'International Maxi Association. Vincitori nelle rispettive divisioni sono Momo (Maxi 72), Ribelle (Supermaxi), Highland Fling XI (Maxi), Galateia (Wally), Jethou (Mini Maxi R), Supernikka (Mini Maxi RC1), H2O (Mini Maxi RC2).
L'ultima giornata della prestigiosa manifestazione ha visto le barche delle categorie Maxi72 e Mini Maxi Racer impegnate in prove tecniche tra le boe mentre il resto della flotta ha affrontato un percorso costiero nell'Arcipelago di La Maddalena. Il vento da nordovest, salito nel corso della regata fino a 14 nodi, ha successivamente lasciato il posto a un nuovo vento da sudest che ha creato una zona di bonaccia costringendo il Comitato ad accorciare la regata con un traguardo posto all'altezza di Capo d'Orso.
La classe più competitiva, quella dei Maxi72 che in occasione della Maxi Yacht Rolex Cup svolge il suo campionato del mondo, ha visto la barca tedesca Momo laurearsi Campione del Mondo per un solo punto davanti a Proteus. Bella Mente e Cannonball seguono appaiate a due punti. Momo è stato inoltre premiato come vincitore della stagione 2017 Maxi72 Class e miglior yacht appartenente a un socio dello YCCS.
Nella prestigiosa divisione Supermaxi, il 33 metri Ribelle aveva già matematicamente vinto ieri. Non di meno ha ribadito la sua superiorità concludendo con un secondo posto di giornata. In classifica generale seguono Win Win e Nilaya, condotta da Bouwe Bekking, veterano della VOR. Queste le parole degli armatori di Ribelle, i soci YCCS Paola e Salvatore Trifirò: "Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere splendida come sempre anche questa edizione della Maxi Yacht Rolex Cup. Questa vittoria arriva dopo un processo complesso che ci ha portato a costruire una barca innovativa sotto molti punti di vista. La barca c'è ma non avremmo vinto senza un equipaggio eccezionale selezionato tra i migliori velisti italiani, siamo felicissimi".
La divisione Maxi ha visto primeggiare Highland Fling XI del socio YCCS Sir Irvine Laidlaw davanti a Nefertiti, secondo grazie a due primi posti nelle ultime due giornate. Terzo posto per il racer Rambler 88, tattico Brad Butterworth, plurivincitore dell'America's Cup: "Con una barca così veloce il nostro avversario è il tempo compensato non gli avversari in acqua, cerchiamo sempre il modo di migliorarlo. Siamo felici di essere qui, Porto Cervo è un luogo meraviglioso per regatare".
Nella flotta Wally, la più numerosa, il Wallycento Galateia di David Leuschen ha vinto su Nahita e Lyra. Tra i Mini Maxi Racing Jethou di Sir Peter Ogden si è imposto con un'ineccepibile sequenza completa di primi posti vincendo con grande distacco su Spectre e Lucky, terminati nell'ordine seppur a pari punti.
Supernikka di Roberto Lacorte, seconda dietro ad Atalanta II nella prova finale, vince la classe Mini Maxi RC1. Seguono Wallyno e Wohpe rispettivamente secondo e terzo.
“Quello di SuperNikka è il successo di un vero equipaggio, che merita un bel dieci con lode per quanto fatto in questi giorni”, sono le parole di Roberto Lacorte appena rientrato a terra. “La cosa più bella di questa settimana, è che ho potuto contare su un equipaggio di veri professionisti, sia a livello tecnico che umano, persone che hanno compreso a fondo i miei obiettivi e hanno dato il massimo per raggiungerli. Nella vittoria di SuperNikka è prevalsa la squadra ed è una soddisfazione doppia, visto che quella di quest’anno è stata un’edizione molto importante della Maxi Yacht Rolex Cup”. Per l’armatore toscano, che a bordo poteva contare sul talento e l’esperienza del tattico Tommaso Chieffi - in equipaggio, tra gli altri, anche Enrico Zennaro, il portoghese Diego Cayolla e Andrea Fornaro - si tratta della seconda affermazione in questa prestigiosa manifestazione.
La battaglia per la vittoria in classe Mini Maxi RC2 tra lo Swan 65' Shirlaf e il Vallicelli 80' H2O di Riccardo De Michele si è risolta a favore di quest'ultimo, vincitore della prova finale. H2O inoltre, ha registrato la vittoria overall nella Classe Mini Maxi Racer Cruiser..
"La nostra MYRC 2017 è stata preparata con grande attenzione, - commenta De Michele - siamo all'11ma partecipazione e dopo la vittoria nel 2015 abbiamo preparato la barca per vento leggero. Grande merito del successo va all’equipaggio con Bodini alla Tattica, Daniele Bresciano/Tailer, Walter Viganò/Tailer, Francesco Diddi/Tailer, Andrea Casimirri/Prua, Davide Fuzzi/Prua. A loro vanno aggiunti tutti gli altri, con una nota speciale per Stefano Leonardi e Giorgio Silvestri che seguono, con grande costanza e professionalità, tutti i complessi aspetti tecnici e l'organizzazione dell’equipaggio. Per noi è stata grande la soddisfazione di aver vinto la Classifica Overall tra i due gruppi MiniMaxi (RC1 e RC2) battendo anche tutti gli avversari molto competivi appartenenti al Gruppo RC1".

La 28ma Maxi Yacht Rolex Cup si è conclusa con una affollatissima cerimonia di premiazione in piazza Azzurra alla presenza del Principe S.A. l'Aga Khan e di sua figlia, la Principessa Zahra Aga Khan. Il Commodoro Riccardo Bonadeo si è rivolto a presenti con le seguenti parole: "Abbiamo beneficiato di ottime condizioni meteo per questa 28^ edizione che ha richiamato a Porto Cervo 50 barche proprio durante la celebrazione dei nostri 50 anni, una coincidenza particolare, ma quello che colpisce maggiormente della Maxi Yacht Rolex Cup è lo spirito appassionato dei partecipanti. Ringrazio il nostro storico partner, Rolex che ci supporta condividendo con noi l'amore per il mare e la vela, ringrazio gli armatori e gli equipaggi, il Comitato di Regata, la Giuria internazionale e lo staff dello YCCS che contribuiscono a rendere un successo questo evento organizzato fin dal 1980."
Il Trofeo perpetuo Commodoro Alberini, dedicato alla memoria del primo Commodoro italiano, in occasione della sfida all'America's Cup con Azzurra, è stato consegnato a Will Apold, armatore del SW 96 Sorceress, per la sportività e il fair play dimostrati nel corso della regata.

Foto Fabio Taccola



U.V.A.I. - Unione Vela Altura Italiana