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16 aprile 2017

Gran Premio d’Italia per Mini 6.50

Con la premiazione allo Yacht Club Italiano si è conclusa l’undicesima edizione del Gran Premio d’Italia e seconda prova per il Campionato Italiano Classe Mini 6.50. Quasi 6 giorni in mare per un percorso di oltre 500 miglia che ha visto 18 barche sulla linea di partenza. Le previsioni avevano già annunciato che sarebbe stata una difficile e lunga regata per il poco vento, ma la realtà ha superato le previsioni. Annullato il passaggio a Gallinara si pensava di guadagnare tempo su quell’alta pressione molto estesa che ha interessato la zona del percorso: Genova, Bocche di Bonifacio, Giannutri e ritorno a Genova. Le condizioni meteo sono cambiate proprio nella seconda parte della regata dove, dopo il passaggio di Bonifacio caratterizzato da un Ovest a 30 nodi, raggiungere Giannutri ha richiesto diverse ore. Ma è stata la risalita verso Genova che ha scritto la classifica di questa edizione di un GPI 6.50, vittima di un vento spesso assente e mutevole nella direzione.
Primo a tagliare il traguardo, alle 4:45 di venerdì 14 aprile, è stato Sideral di Andrea Fornaro e Oliver Bravo de Laguna che ha quindi conquistato il podio più alto nella categoria Proto e si è aggiudicato anche il Trofeo Challenge Andrea Alberti, dopo aver dominato la testa della flotta dalla partenza. Sempre nella categoria Proto la medaglia d’argento va ad Enrico Paliaga e Simone Balzano a bordo di una barca vintage, Paris Texas. Nella categoria Serie, i francesi Remi Aubrun e Nicolas Ferellec di Construction du Belon (Pogo 3) si sono classificati primi dopo una bellissima regata giocata sempre vicino a Fornaro, tagliando infatti il traguardo a soli 25 minuti dallo skipper di Sideral. Secondo posto per Federico Cuciuc e Giacomo Pingelli a bordo di Zero & T: per loro una bella regata caratterizzata da una rimonta sugli avversari proprio nelle ultime 100 miglia. Meritato terzo posto nella categoria Serie per Francesco Renella e Roberto Solaroli, armatori del Pogo 2 Koati. Presenti in modo costante nel gruppo di testa per tutto il percorso, sono riusciti a sfruttare il treno di quelle brevi e leggere “ariette” nel tratto da Giannutri a Capo Corso. Proprio il poco vento ha penalizzato diverse barche che non sono riuscite a concludere la regata entro il termine massimo previsto per le ore 19 di venerdì 14 aprile. 
Prossimo appuntamento della Classe Mini 6.50, da quest’anno supportata da Ambeco SRL, sarà il 28 aprile per la 222 MiniSolo, regata in solitario organizzata dal Circolo Nautico Marina Genova Aeroporto e valevole per il Campionato Italiano Classe Mini 6.50.



U.V.A.I. - Unione Vela Altura Italiana