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02 febbraio 2010

Palermo, attività invernale di grande spessore

CAMPIONATO INVERNALE MINIALTURA 2010 - Sabato 30 Gennaio
Nonostante le forti perturbazioni sull’Italia, inizia senza intoppi il Campionato Invernale Minialtura organizzato dal Centro Universitario nel Golfo di Palermo. I migliori specialisti della Sicilia lasciano nel capoluogo siciliano le loro barche per dare vita ad una manifestazione di alto livello tecnico. Il vento si stende da Sud ovest oscillando tra i 15 ed i 22 nodi, è prevista anche la pioggia, ma il Comitato fa iniziare puntualmente la prima prova. Pagano subito l’impeto dell’inizio Porgy, Reginetta e Menef8. Le prime due rientrano prontamente mentre i catanesi di Menef8 non si curano della bandiera esposta e tirano dritto. Ne approfitta Brera Hotels, timonata per l’occasione da Francesco Costa, che conduce in testa una gara senza errori e giunge prima sul traguardo tallonata a soli 5 secondi da Reginetta, che non riesce a concludere al meglio per un soffio una straordinaria rimonta. Alle loro spalle Riccardo Turco su Malanoche, che fa suo il terzo posto con una regata attenta e senza alcuna sbavatura.
Nella seconda prova la flotta non rischia. La partenza è regolare ed il gruppo si divide. I primi, Malanoche e Brera Hotels, vanno a sinistra, Reginetta e Menef8, partiti con un leggero ritardo tengono il centro del campo. Improvvisamente il vento rinforza sull’estrema destra. Passano in testa Giuggiola e Chesivuoldire e lì si dirigono prontamente Fabio Tulone e  Sergio Dell’Aria. Chi è a sinistra è spacciato.
Vincerà la seconda prova Menef8 su Porgy e Reginetta.
La terza prova non riserva sorprese. Il vento è stabile sia in direzione che in intensità e vengono fuori gli equipaggi più preparati. Fabio Tulone, che è supportato dal team della locale veleria North, vince sull’eccellente equipaggio catanese di Menef8. Terza Brera Hotels.
La classifica generale vede in testa Fabio Tulone su Reginetta con a soli 2 punti Brera Hotels. Sergio Dell’Aria è ovviamente attardato per l’OCS subito, ma al primo scarto, in programma con la prossima prova, tornerà ad occupare un posto più confacente al valore espresso in acqua. Prossime prove Sabato 14 febbraio.
 

COPPA D’INVERNO DI ALTURA 2010 - Domenica 31 Gennaio
Il Golfo di Palermo presenta, in quest’ultima Domenica di Gennaio, condizioni finalmente impegnative. Il vento oscilla tra i 25 ed i 30 nodi, devia sulla sinistra in base ai temporali, ma la regata ad inviti organizzata dal CUS procede regolarmente. Si parte puntuali ed è subito lotta serrata tra i primi della classe.  Cochina di Piergiorgio Fabbri comincia a guadagnare metro su metro sul duo Athanor-Curaddau, che si marcano strenuamente nonostante il vento teso. Massimo Russo forse concentra troppa attenzione su Michele Crapritti ed i due non si avvedono che Francesco Siculiana sulla sua Alvarosky sta conducendo al massimo la sua imbarcazione. Con le raffiche più forti si vedono le prime straorzate che, comunque, vengono sempre riprese senza eccessive conseguenze. Cochina non sbaglia niente e taglia per prima il traguardo con Alvarosky a meno di un minuto. Passano due minuti ancora per vedere sulla linea del traguardo Curaddau ed Athanor. Alvarosky vince la prova in tempo compensato seguito da Julies e Jim2 dei Brucato che grazie al suo ottimo rating e, ovviamente anche alla ottima conduzione della prova, conquista la piazza d’onore.
Piove, il vento aumenta e si riparte immediatamente. Cochina strafà e parte in anticipo, rientra dall’estremo sinistro e riparte in coda. La flotta va tutta a sinistra, Atlantis, timonata dall’esperto Maurizio D’Amico, resta al centro del campo. Un salto di vento lo avvantaggia accompagnandolo in prima posizione verso la boa di bolina. La pressione sul suo 47.7 è massima e rompe per tre volte la scotta del fiocco. Ogni volta riparte, poi arranca con una nuova rottura, quindi riparte di nuovo. L’arrivo in boa, primo sul resto della flotta, gli viene negato dall’ennesima avaria. La flotta sopraggiunge ed ecco Athanor di Massimo Russo che prende la testa del gruppo. Nel frattempo continuano le avarie: si ritirano Alvarosky per rottura del tuff-luff, Cochina ed Extasy. Athanor giunge prima sul traguardo davanti a Curaddau, ma tra i due in tempo compensato si introducono Fishbone di Lorenzo Spataro e Julies e Jim, arrivati troppo a ridosso.
C’è il tempo ed il vento per una terza prova, ma il campo di regata è colpito dai temporali. Il Comitato, sotto una pioggia scrosciante, manda tutti in porto.
In classifica generale con l’avvento dello scarto, Athanor conferma il suo primato su Alvarosky, Fishbone e Cochina, queste ultime tre barche racchiuse in due punti. La classifica è cortissima e si dovranno attendere le ultime e decisive prove di Domenica prossima per capire chi è davvero il più forte della flotta di Palermo.

 



U.V.A.I. - Unione Vela Altura Italiana